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domenica 28 aprile 2013

Ultime dal Fronte #5

Il Papa ai giovani: andate controcorrente. Migliaia di giovani cattolici buttano i crocefissi in segno di ribellione, appiccando incendi nelle proprie parrocchie e rigettando finalmente l'autorità ecclesiastica e l'educazione religiosa ricevuta. Più tardi il retweet del Papa: sono stato frainteso.

(E)

Dello Spirito Santo, ovvero del Santo Spiritoso #85

Storia di Gesù e delle festività Pasquali

Gesù un giorno a tavola festeggiava la pasqua ebraica, e prese il pane e disse:
"Ma cos'è sta roba"
"E' pane azzimo Rabbì [1]"
"Ma vi sembra il modo di nutrirvi, figlioli?"
"Così stà scritto, è la Pesach, Rabbì"
"Ma mannaggia alla Torah," rispose Gesù adirato " vi farò vedere io come si nutre un vero cristiano, e così voi farete". Gesù si fece portare un agnello e tosto lo sgozzò in onore di suo Papà, e il sangue sgorgò sopra la tavolata, ed egli scherzò "Ecco figlioli questo è il mio corpo" prima di emettere una sonora risata.
Così, da allora la domenica di Pasqua si mangiò carne in abbondanza.


(E)

[1] Il pane azzimo è una tipologia di pane non lievitata e, come si potrà capire dal nome, dal sapore tutt'altro che desiderabile, utilizzata dai sostenitori della religione ebraica durante la festività pasquale. Gesù ai tempi dei fatti riportati era, di fatto ancora  formalmente un Ebreo, giacche era stato condotto attraverso i riti propri della religione ebraica in età infantile.

Dello Spirito Santo, ovvero del Santo Spiritoso #84

Storia di Gesù e del Giuoco ricreativo

Un giorno Gesù propose a Matteo un giuoco per rallegrare le lunghe ore di silenzio che riempivano le giornate: una dama, ricevuta in dono dalle calde terre della Persia.
Matteo, con gratitudine, accettò ben volentieri la proposta del suo Signore e dispose diligentemente le pedine nere sulla parte destinatagli nel quadrante. Gesù, con amabile sorriso, dispose a sua volta le pedine  bianche davanti a sé. Matteo, di famiglia proveniente dalla lontana Licia,  ben conosceva i segreti del giuoco, e con facilità eliminò tutte le pedine bianche, eccetto una.
Nell'istante stesso in cui Matteo si apprestò ad eliminare anche l'ultima pedina, Gesù, con un miracolo prodigioso, trasformò la situazione di gioco delle pedine bianche in quella delle pedine nere, e viceversa.
"Ho vinto" disse Matteo
"Ho vinto" rispose Gesù.
Matteo lo guardò con stupoder e meraviglia, ma dopo aver controllato lo stato della scacchiera, riconobbe la magra sconfitta.

(E)

Dello Spirito Santo, ovvero del Santo Spiritoso #83

Storia di Gesù e del mendicante

Gesù incontrò, un mattino, un povero mendico assetato, accasciato per terra.
"Povero disgraziato, triste sorte ti è toccata, ma Dio veglia su di te. Prendi" Disse Gesù, trascinando la ciotola. "Bevi," aggiunse " e non osare utilizzare le tue sporche mani". Dopo che il mendicante si fu dissetato il buon Gesù lo portò con sé, al guinzaglio.

(E)

Dello Spirito Santo, ovvero del Santo Spiritoso #82

Storia di Gesù e le tentazioni del Demonio

"Oh", disse Gesù temendo di aver calpestato un escremento di cane.
"Oh, no, grazie al cielo. Sei tu, Matteo!", sorrise amorevolmente il Messia. "Cosa ci fai legato li per terra."
"Mio Signore", rispose con affanno "non ricorda di avermi legato qui in terra giorni fa per difendermi dalle tentazioni del demonio? Ebbene, sono tre giorni che non tocco cibo." Matteo manifestava ormai un evidente stato confusionario e gravi sintomi di deperimento fisico.
"Oh si, ciò che dici è vero, la gola è artefice di peccati inauditi, Matteo non lo dimenticare mai" disse Gesù, savio, scrutando il cielo. Matteo emise un urlo di dolore. "Matteo, mio amico, senti dunque ancora la morsa della fame! Il demonio ormai si è impossessato di te! Devo fare qualcosa al più presto per liberarti da questa schiavitù". Gesù colpì con forza il viso di Matteo urlando "Vade retro Satana". Matteo finalmente cadde in un irrimediabile stato di incoscienza.

 (E)

Dello Spirito Santo, ovvero del Santo Spiritoso #81

Storia di Gesù e il Braccio violento della legge

Una delle attività che più rallegrava Gesù era senz'altro trasformare l'acqua in vino. Dovette però iniziare a chiedere i documenti ai suoni commensali quando, all'età di vent'anni, venne sbattuto in prigione per aver somministrato alcolici a minorenni, a loro insaputa.

(E)

Dello Spirito Santo, ovvero del Santo Spiritoso #80

Storia di Gesù e dei viaggi di piacere

Un giorno Gesù andò a Parigi.
Non c'era niente. Tornò deluso.

(E)

venerdì 12 aprile 2013

Antiche volontà testamentarie #12

Storia del nome di Dio #5

Un giorno il profeta Elia, ispirato dalla luce divina, chiamò Yhwh. Era perchè aveva appena sbattuto il mignolo contro il comodino.
Dio ne fu iratissimo.
Elia non sopravvisse.

(E)

Antiche volontà testamentarie #11

Storia del nome di Dio #4

Un giorno il profeta Elia, ispirato dalla luce divina, chiamò Yhwh. Ma non fuoriuscì nessun suono.

(E)

Antiche volontà testamentarie #10

Storia del nome di Dio #3

Un giorno il profeta Elia, ispirato dalla luce divina, chiamò Yhwh. Ma pronunciò male il suo nome.

(E)

Antiche volontà testamentarie #9

Storia del nome di Dio #2

Un giorno il profeta Elia, ispirato dalla luce divina, chiamò Yhwh. Egli fece finta di non sentire.

(E)

Antiche volontà testamentarie #8

Storia del nome di Dio #1

Un giorno il profeta Elia, ispirato dalla luce divina, chiamò Yhwh, esalando il suo ultimo respiro.

(E)

Antiche volonta testamentarie #7

Storia di Noè e del diluvio universale #3 (Hardcore)

Noè fece quanto il Signore gli aveva comandato. Noè entrò nell'arca e con lui i suoi figli, sua moglie e le mogli dei suoi figli, per sottrarsi alle acque del diluvio. Degli animali mondi, e di quelli immondi, degli uccelli e di tutti gli esseri che strisciano sul suolo entrarono a due a due con Noè nell'arca, maschio e femmina, come Dio aveva comandato a Noè.
 Dapprima venne accolto da una pioggia di escremeti dei piccioni, poi, le sue membra morse dai leoni, fu calpestato dagli antilopi e dagli ippocentauri e infine, fu divorato dagli avvoltoi. Venne ritrovato con la gola appesa intorno ad un cobra utilizzato come cappio.

(E)

Antiche volontà testamentarie #6

Storia di Noè e del Diluvio universale #2

Noè, comandato da Dio di raccogliere sette coppie di ogni esemplare di animale sulla terra in occasione del Diluvio, fece tutto come fu a lui comandato. Si occupò amorevolmente degli animali, e, nonostante rapporti discontinui con i leoni e con le iene, Noè. prese infine il largo con la sua famiglia, all’interno della maestosa arca. Dopo due giorni di digiuno, colto dalla morsa della fame, a malincuore, divorò infine le proprie creature. Arrostì i capri e i polli; fece i cinghiali allo spiedo; farcì le pernici con dei giovani fagiani, che poi insieme ingurgitò; fece impanare i serpenti dalle proprie scimmie, le quali in seguito dovette buttare a mare perché ammutinatesi. Fu tanta la fame che del tutto distrutto dal dolore, divorò persino il giovane tirannosaurus rex.

(E)

Antiche volontà testamentarie #5

Storia di Dio e della mancanza di amici

E Dio all'improvviso, nel bel mezzo dell'eternità, disse: "Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra".
Ma nessuno si mosse, essendo il Dio Onnipotente, unico e immenso.
Il silenzio che seguì rattristò molto l’animo del Signore.

(E)

Antiche volontà testamentarie #4

Storia di  Noè e del Diluvio Universale #1

Dio, scontento del comportamento degli uomini (e intenzionato a dare alla luce una nuova versione di organismi più efficienti, probi e resistenti al freddo), decise di sterminare tutte le sue creature. Tanta era la corruzione avendo ogni uomo aveva pervertito la sua natura che Dio volle distruggerli senza pietà. Solo Noè trovò grazia agli occhi del Signore. Noè, uomo giusto e integro venne interpellato da Dio stesso:
" Fatti un'arca di legno di cipresso; dividerai l'arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori. Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne, in cui è alito di vita; quanto è sulla terra perirà. Ma con te io stabilisco la mia alleanza. Entrerai nell'arca tu e con te i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli. Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell'arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina. Quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo da mangiare e raccoglilo presso di te: sarà di nutrimento per te e per loro". Noè eseguì tutto; come Dio gli aveva comandato, così egli fece. Assieme a tutta la sua famiglia, morì sbranato dai leoni poco dopo aver preso il largo.

(E)

martedì 2 aprile 2013

Ultime dal Fronte #4

Papa Francesco #3

Il nuovo Papa eletto acclamato per la sua generosità, si conferma il Papa degli Sconfitti, degli Umili, dei Poveri, dei Negri, dei Mongoloidi, degli Handicappati e delle Teste di Cazzo.

(E)

Ultime dal Fronte #3

Papa Francesco #2

Papa Francesco vuole una chiesa Povera, Umile, Libera, ispirata a principi Laici, in una parola una chiesa Atea.

(E)

Ultime dal fronte #2

Papa Francesco #1

Il lunedì dell'Angelo in piazza San Pietro si apre con il Regina Coeli. Al termine, il saluto del Papa con il solito tono confidenziale che lo contraddistingue: "Cià".

(E)